04. La scuola elementare e media (ciclo unico)

La scuola elementare Steineriana dell’ Associazione La Primula si trova
presso I.C.S. Palombini Via L. Palenco 60
nel parco urbano di Aguzzano nella zona di Casal de’ Pazzi.
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SCUOLA ELEMENTARE

L’Associazione “La Primula” ha iniziato a vivere per passione, utilizzando strumenti che un destino favorevole ha offerto all’inizio (l’uso gratuito di una struttura di base), senza proporsi obiettivi diversi da quelli di un ideale di servizio all’infanzia, cercando di rendere viva nella società attuale anche solo una piccola parte delle numerose osservazioni portate da Rudolf Steiner sulla realtà spirituale che vive nell’uomo e nel mondo.
Grazie allo spirito di iniziativa e all’entusiasmo di maestri e genitori dell’Associazione La Primula da settembre 2010 nel nostro quartiere (Montesacro) c’è la possibilità di iscrivere i nostri bambini alla scuola elementare Waldorf che si ispira alla pedagogia di Rudolf Steiner. Oltre alle materie curriculari l’offerta formativa prevede, a partire già dalla prima classe, due lingue straniere, euritmia, attività manuali espressive e plastiche, musica e canto, acquarello.

Insegnamento principale e materie
L’attività scolastica quotidiana alla Primula inizia con l’insegnamento principale che si protrae, di regola, per quasi due ore. Questo tratta nell’arco di parecchie settimane, la stessa materia (la cosiddetta epoca) e riguarda le seguenti aree disciplinari: italiano, matematica, arte, storia, biologia, geografia, fisica e chimica. Nelle prime cinque classi geografia, storia, educazione civica e scienze vengono trattate nello stesso ambito didattico. Nelle successive ore della mattina vengono impartite le cosiddette materie che concernono l’insegnamento di discipline specifiche e comprendono due lingue straniere dalla prima classe ed inoltre lezioni d’arte e artigianato. Le materie includono anche ginnastica, lavoro manuale, canto, musica strumentale, euritmia, inoltre, dalla quinta classe, attività artigianali quali falegnameria, economia domestica e cucito alternate al giardinaggio. L’insegnamento principale, nei primi otto anni di scuola, viene impartito da un unico insegnante, il maestro di classe, che funge da “personalità determinante”, corrispondentemente al principio del “conformarsi ad un modello e dell’ autorità” richiesto da Steiner per il secondo settennio di vita. La lezione del maestro di classe deve plasmare la sfera emotiva del bambino e, pertanto, deve essere volta a caratterizzare plasticamente i contenuti didattici piuttosto che proporne una sistematizzazione concettuale. Dal punto di vista professionale la sua competenza è globale e non specialistica. Le materie, viceversa, vengono impartite dall’inizio del periodo scolastico da insegnanti di materia. Ad ogni epoca gli studenti redigono, artisticamente, il quaderno dell’epoca che, terminata questa, serve, tra l’altro, alla valutazione del profitto. I quaderni dell’epoca rappresentano il più importante strumento di studio. Il loro contenuto viene in un primo tempo dettato, in seguito elaborato collettivamente e realizzato dallo stesso studente. I testi scolastici non sono previsti dalla pedagogia Waldorf e pertanto vengono utilizzati raramente nelle epoche. In quanto espressione compiuta del sapere, essi contraddicono il principio di un’acquisizione organico genetica delle materie d’insegnamento. Parimenti, strumenti didattici di tipo elettronico non vengono introdotti nei primi anni di scuola.

Obiettivi didattici
Il piano di studi non è un catalogo prestabilito di obiettivi e temi. Il maestro è per il bambino “la rappresentazione del mondo“. Essendo “colui che conosce”, il maestro è in grado di presentare al bambino ogni volta il giusto. Contenuti e metodi non vengono determinati da una suddivisione materiale delle discipline d’insegnamento, bensì dallo stadio evolutivo del bambino. Se la valutazione della loro idoneità rispetto all’età deve essere formulata in base all’antropologia antroposofica, rientra poi nella sfera decisionale del maestro dedurre il piano di studi e gli obbiettivi didattici dalla natura umana. È dunque il bambino stesso ad indicare la direzione da seguire. “Il saper leggere nell’intima essenza del bambino sostituisce la lettura del piano di studi”. Riguardo a quasi tutti gli ambiti d’insegnamento, Steiner si esprime rendendo sempre manifesta la “relazione con il tutto”.

Rendimento e valutazione del profitto
La scuola Waldorf, e quindi anche la scuola Steineriana “La Primula”, si sente investita dell’educazione organica del bambino e, pertanto, a differenza delle altre scuole, non adotta come criterio distintivo il rendimento. In linea di principio, bambini differentemente dotati nella sfera intellettuale, sociale, emozionale e motoria vengono istruiti nella stessa classe. Non sono inoltre previsti rallentamenti nel percorso scolastico. Sino all’ottava classe, non vengono date valutazioni di fine anno; al loro posto viene redatto nella pagella un profilo del bambino, letto dal maestro al momento della consegna della stessa, che ne rispecchia il metodo di studio ed il carattere ed allo stesso tempo costituisce uno stimolo affinché continui ad applicarsi nello studio. Grazie a questa prassi si apprezzano progressi che attraverso i consueti criteri valutativi non emergono o non emergono in modo adeguato.